Giallo Sassi spegne 5 candeline
Il 1° Febbraio di quest’anno, l’Associazione di Promozione Sociale “Giallo Sassi” ha spento le sue prime 5 candeline; sono infatti trascorsi cinque anni dal 1° Febbraio del 2014, giorno in cui l’Associazione veniva fondata.
Per l’occasione, i soci e gli amici che, pur non partecipando direttamente alla vita associativa, non fanno mai mancare il sostegno, morale e materiale, si sono riuniti nella nuova sede associativa di Via Cappelluti, per festeggiare assieme questo traguardo.
La festa è stata l’occasione per offrire un pubblico riconoscimento a quei soci che si sono spesi in prima persona per far crescere l’Associazione. Toccante è stato il momento della premiazione, che ha visto attribuire 6 targhe ad altrettanti presenti.
Giuseppe Benevento è stato insignito del “Premio Lampadina d’Oro”, per aver avuto per primo l’intuizione che si potesse lavorare sul divertimento pulito e sulla prevenzione delle dipendenze. È stato colui che ha materialmente acceso l’idea da cui poi è nata la nostra mission associativa.
La seconda socia ad essere insignita è stata Rita Gatti, apprezzata docente che, pur avendo terminato il suo percorso professionale, vive in Giallo Sassi una seconda giovinezza, essendo sempre presente nello sviluppo dei progetti didattici. Il “Premio Penna d’Oro” non poteva che essere suo.
Giuseppe Persia, ambasciatore della tradizione, che tanta energia profonde nel trasmettere ai più giovani un sapere che, altrimenti, andrebbe perduto, ha ricevuto il “Premio Strummolo d’Oro”, per aver insegnato a centinaia di bambini i segreti della trottola a corda materana.
Il quarto riconoscimento, “Premio Spoletta d’Oro” è andato alla Signora Erminia, madre di un socio, per aver volontariamente messo a disposizione dell’associazione la sua maestria nel cucito, realizzando costumi e non solo.
Altro socio che, nel corso degli anni, si è rivelato una risorsa tanto preziosa quanto insostituibile è stato Giuseppe Calia, personalità poliedrica, creativa e fattiva, che si è spesa per qualunque necessità pratica si sia presentata nel corso degli ultimi anni. Il premio pensato per ringraziarlo è stato il “Premio Tavolozza d’Oro”.
Ultimo ma non per importanza è stato il riconoscimento al Presidente emerito Nicola Montemurro, a cui è stato attribuito il “Premio Melograno d’Oro”, perché anima dell’omonimo progetto (Tutti i Chicchi del Melograno) in cui, a buon titolo, affonda le radici tutto il lavoro dell’Associazione Giallo Sassi. Carico di emozioni è stato il momento della consegna, quando Giovanni Calia, attuale presidente in carica, ha consegnato il premio al suo predecessore.
La festa si è conclusa con il taglio della torta, ovviamente gialla, simbolicamente effettuato da Stefania Persia, Giuseppe Frega e Giovanni Calia, tre dei soci fondatori che hanno fortemente voluto la nascita di Giallo Sassi.











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