“La lunga notte del tempo” incontro con Francesca Antonella Amodio

“La lunga notte del tempo” di Francesca Antonella Amodio – Incontro con l’Autore – Locandina dell’Evento
Si è tenuto Venerdì 26 Febbraio 2016 l’incontro con Francesca Antonella Amodio, Psicologa e Psicoterapeuta e autrice della fiaba “La lunga notte del tempo”.
“La lunga notte del tempo” parla ai più giovani del tema delle nuove dipendenze, attraverso l’espediente di una fiaba intessuta su due livelli, comprensibili sia per i più giovani che per gli adulti. Il Principe Assan, protagonista della fiaba, fa amicizia con un giovane mago che, a poco a poco si trasforma in un rapporto di dipendenza. Il principe si troverà inghiottito in un buco nero che lo depreda del suo tempo e dei suoi affetti (per saperne di più, l’articolo con la presentazione dettagliata del libro).
Il libro è stato oggetto di una campagna di sensibilizzazione nelle scuole lucane da parte dell’Assessorato delle Politiche della Persona della Regione Basilicata che, cogliendone l’alto valore educativo, ha inteso promuovere una campagna di sensibilizzazione in merito al fenomeno delle nuove dipendenze GAP (Gioco d’Azzardo Patologico) lo IAD (Internet Addiction Disorder – Disturbo di dipendenza da Internet), ormai purtroppo vera emergenza sanitaria nel nostro Paese, proprio avvalendosi dell’istituzione scolastica. Il dipartimento infatti sta inviando in questi giorni a tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado un volume di questa favola, accompagnato da una scheda tecnica per le insegnanti, redatta dalla stessa autrice.

Francesca Antonella Amodio, Gabriella Bulfaro e Giovanni Calia presso il centro educativo “Il Beccogiallo”
L’incontro è stato preceduto, nel primo pomeriggio, da un laboratorio con i bambini ospiti del centro educativo “Il Beccogiallo” di Matera. Sotto la guida di Giovanni Calia (educatore del centro e Vice Presidente dell’Associazione Giallo Sassi), i partecipanti hanno potuto dialogare con l’autrice e ammirare le tavole originali realizzate per il volume dall’illustratrice Gabriella Bulfaro. Nel corso del laboratorio, i bambini hanno affrontato, attraverso il gioco e il disegno, la tematica di quanto il tempo sia importante nella vita di ogni uomo e di quanto sia facile cadere in trappole e trovarsene depredati.
L’incontro serale si è invece svolto nella cornice della Fondazione “Le Monacelle” di Matera, alla presenza di svariati operatori del mondo dell’educazione, formale e non e di Antonio Candela, presidente della Casa Editrice Universosud, che per primo ha scommesso sul valore del progetto editoriale.
Nicola MONTEMURRO – Presidente A.P.S. Giallo Sassi – ha aperto la serata, sottolineando come il libro rientri nell’opera di sensibilizzazione in merito alle nuove dipendenze, centrate non sull’abuso di sostanze, ma sull’utilizzo disfunzionale del tempo: l’idea del “Divertimento Pulito”, come messaggio positivo e chiave per una scelta consapevole dell’utilizzo del proprio tempo, costituisce, infatti, il nocciolo della mission dell’Associazione Giallo Sassi.
Per l’AIF Basilicata (Associazione Italiana Formatori) che, insieme all’A.P.S. Giallo Sassi, ha voluto fortemente che questo libro fosse presentato a Matera, è intervenuto la Presidente Felicia D’ANNA, che ha anche condotto la prima parte della serata.
Patrizia DI FRANCO – Dirigente Scolastico Liceo Classico “E. Duni” e Liceo Artistico “C. Levi” – in rappresentanza del mondo della Scuola, ha sottolineato l’importanza delle tematiche affrontate e la loro emergenza, non facendo mancare il suo encomio alle Associazioni che, con la loro attività capillare sul territorio, si affiancano ad una Scuola sempre attenta, ma sempre più in affanno a causa del taglio ai fondi.
Giuseppe BENEVENTO – Psicologo e Psicoterapeuta, responsabile del Centro di Counseling presso ASM Ser.D Matera – ha avuto il compito di approfondire i temi della fiaba, dal punto di vista di un terapeuta che ogni giorno ha a che fare con chi sperimenta le più nefaste conseguenze della dipendenza.
La seconda parte dell’incontro è stata moderata da Brunella GUIDA – Life & Business Coach – che ha stimolato il dibattito con i presenti, facendo riflettere sui temi caldi che la fiaba tocca: il senso del dovere e come esso viene meno nel contesto di una dipendenza, il mondo degli affetti e come una dipendenza possa metterli in secondo piano; infine significato del dono e di consapevolezza e azione, come chiavi per riconquistare la propria indipendenza.
Tra i vari interventi, degno di nota quello del giovane Fabio SPADA, studente della classe 4ª A del Liceo Scientifico “Dante Alighieri”, che da 3 anni collabora con i progetti con cui l’Associazione Giallo Sassi promuove il “divertimento pulito”, mediante la metodologia della Peer Education.
Fabio ha sottolineato quanto questo tipo di approccio sia stato determinante a nel suo rapporto con il tempo e con le scelte che negli ultimi anni ha compiuto.
Oltre le associazioni sopra citate, l’incontro è stato promosso in collaborazione con Yin-Sieme, l’Editrice Universosud e ha avuto il patrocinio della Fondazione “Le Monacelle”, oltre che dell’Ordine degli Psicologi della Basilicata.






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